SERVIZIO · interni
Cartongesso a Lugano e in Ticino: a ogni ambiente la sua lastra
Pareti divisorie, contropareti termoisolanti, controsoffitti decorativi e ribassati, rivestimenti antincendio, soluzioni acustiche per uffici e ambienti professionali. Lavoriamo con i sistemi Rigips® certificati secondo le normative svizzere VKF: la lastra giusta per ogni ambiente, dalla camera da letto al box doccia, dall'open space dell'ufficio al locale tecnico.
Pareti e controsoffitti
Antincendio e acustica
Residenziale e commerciale

Bagno con controsoffitto in Rigips® RBI e profili LED integrati
Lastre impregnate per ambiente umido, tagli di precisione per l'illuminazione lineare
Perché serve scegliere la lastra giusta
Il problema del cartongesso non è il materiale: è la lastra sbagliata nel posto sbagliato.
In cantiere si sente dire che "il cartongesso è cartongesso". Non è vero: esistono più di una dozzina di lastre Rigips®, ognuna progettata per un ambiente specifico — standard, impregnata, antincendio, cementizia per le docce, ad alta resistenza meccanica. Tre situazioni tipiche quando ci chiamano a rifare lavori altrui: bagni con controsoffitti macchiati dalla muffa perché chi ha posato ha usato la lastra del soggiorno; pareti tagliafuoco bocciate al collaudo perché non rispettano i sistemi certificati VKF; pareti divisorie tra appartamenti che lasciano sentire le voci dei vicini, perché manca la lastra fonoisolante e l'isolante in intercapedine.
Per evitare questi scenari l'approccio va capovolto: partiamo dall'ambiente di destinazione e dai requisiti tecnici di progetto (umidità, prestazione antincendio richiesta, isolamento acustico atteso, carichi da sospendere), e da lì scegliamo la lastra e il sistema certificato Rigips® corrispondente. Niente improvvisazione, niente "ho sempre fatto così".
⚙ MATERIALI UTILIZZATI
Tre famiglie di lastre Rigips®, ognuna per il suo ambiente
In un cantiere usiamo spesso più tipi di lastra in parallelo, una per ogni esigenza. Ecco le famiglie principali della gamma Rigips® che applichiamo:
Rigips® RB e RBI
Lastre standard (RB) per ambienti asciutti — pareti, contropareti, controsoffitti di soggiorno e camere. Versione impregnata (RBI) per cucine, lavanderie, bagni con buona ventilazione. La base della maggior parte degli interventi residenziali.
Rigips® RF e Glasroc F
Lastre antincendio certificate per la normativa svizzera VKF. Resistenza al fuoco fino a EI 120, ottime proprietà fonoisolanti (Rw fino a 66 dB con sistemi a doppio strato). Indicate per compartimentazioni, vani scala, locali tecnici, pareti tra unità abitative.
Rigips® Aquaroc e Habito
Aquaroc: lastra cementizia per ambienti permanentemente esposti all'acqua (interno doccia, piscine, locali tecnici umidi). Habito: lastra ad altissima resistenza meccanica, permette di appendere mensole, TV e mobili pesanti senza tasselli speciali.
↑ Il sistema completo (lastra, profili, orditura, isolante in intercapedine, finitura giunti) viene definito in fase di sopralluogo sulla base del progetto, dei requisiti tecnici richiesti dal capitolato e delle normative svizzere applicabili (VKF per antincendio, SIA 181 per acustica).
Per ogni intervento valutiamo destinazione d'uso degli ambienti, prestazioni richieste (acustica, antincendio, umidità, carichi da sospendere), vincoli normativi (VKF, SIA) e compatibilità con gli impianti. La scelta della lastra e del sistema è il risultato di questa analisi, non una decisione lasciata al caso o all'abitudine.
NON SOLO STRUTTURA, ANCHE DESIGN
Lo stesso materiale che isola e protegge disegna anche gli ambienti.
Velette con gole per strisce LED, controsoffitti ribassati, nicchie e cornici per luce indiretta: il cartongesso è anche lo strumento con cui si modella l'atmosfera di una stanza. È la parte che si vede — e nei nostri lavori è spesso quella che i clienti ricordano.
IL NOSTRO METODO
Come si stratifica una parete divisoria in cartongesso fatta a regola d'arte
La qualità di una parete in cartongesso si misura quando non si vede: nel suono che blocca, nel fuoco a cui resiste, nella stabilità nel tempo. Ogni strato ha una funzione tecnica precisa — saltarne uno o eseguirlo male compromette tutto il sistema.
Sezione tecnica della parete divisoria
I 6 strati che compongono il sistema, in ordine di esecuzione
1
Tracciamento e profili perimetrali
Profili a U in acciaio zincato fissati a pavimento, a soffitto e ai muri laterali. Definiscono la geometria esatta della parete e ne fissano i bordi.
2
Orditura metallica verticale
Montanti a C in acciaio zincato, inseriti nei profili perimetrali a interasse 60 cm. Sono la struttura portante della parete e il telaio su cui si avvitano le lastre.
3
Isolante in intercapedine
Pannelli di lana minerale (lana di roccia o lana di vetro), spessore tipico 50-100 mm, inseriti tra i montanti prima della chiusura. È il vero responsabile dell'isolamento acustico e contribuisce alla resistenza al fuoco.
4
Prima lastra Rigips®
Lastratura singola di entrambi i lati, fissata ai montanti con viti autoperforanti. La tipologia di lastra (RB, RBI, RF, Aquaroc, Habito) si sceglie in base alle prestazioni richieste dal progetto.
5
Seconda lastra — doppia lastratura
Seconda lastra sovrapposta alla prima con sfalsamento dei giunti. Raddoppia la massa della parete (asset acustico) e aumenta la resistenza al fuoco. Sui sistemi acustici e antincendio premium è prescritta dal capitolato.
6
Finitura giunti e rasatura
Nastro armato sui giunti, stuccatura a 2-3 mani, lisciatura della superficie. La parete è pronta per pittura o rivestimento. Senza questa fase il lavoro tecnico sottostante non si vede.
🔊 Voci e rumori contenuti
🔥 Resistenza al fuoco certificata VKF
🔊 Voci e rumori contenuti
🔥 Resistenza al fuoco certificata VKF
Le 4 fasi del cantiere
1
Tracciamento e orditura
Tracciamento delle geometrie sul pavimento e a soffitto, fissaggio dei profili perimetrali a U, montaggio dei montanti verticali a C. La parete prende forma come scheletro metallico.
2
Impianti e isolante
Passaggio di cavi elettrici, tubazioni idrauliche e canalizzazioni dentro l'orditura. Posa dell'isolante in lana minerale tra i montanti. Una volta chiusa la parete, gli impianti non si toccano più senza demolizione: questa fase si fa bene una sola volta.
3
Lastratura
Avvitatura della prima lastra Rigips per lato, eventuale doppia lastratura con sfalsamento dei giunti. Verifica costante della planarità e degli allineamenti.
4
Stuccatura e finitura
Applicazione del nastro armato sui giunti, stuccatura a più mani con tempi di asciugatura tra una passata e l'altra, levigatura finale. La superficie è pronta per pittura o rivestimento.
DOMANDE FREQUENTI
Quello che ci chiedono prima di iniziare un cantiere in cartongesso
Sei risposte concrete prima di chiamarci per il sopralluogo.
SERVIZIO CORRELATO
Le pareti ci sono già, vuoi solo rinnovarle?
Se le pareti sono già in piedi e in buono stato strutturale, ma vecchie, macchiate, ingiallite o segnate dalla vita di tutti i giorni, non serve costruire nulla. Bastano una buona rasatura delle imperfezioni e una mano di pittura pulita per ottenere l'effetto "come nuovo". Sono due servizi diversi per esigenze diverse: il cartongesso costruisce, la pittura rinfresca.





